{"id":47,"count":2,"description":"<IMG SRC=\"https:\/\/www.flmedical.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/vacu-med_positive.png\" style=\"padding-right: 20px\" ALIGN=\"left\" width=\"200\">Le provette con EDTA (acido etilendiamminotetraacetico) sono progettate per le analisi di sangue intero sia in ematologia, per la determinazione di eritrociti, leucociti e trombociti, sia in diagnostica molecolare, per l'estrazione del DNA e la conduzione di test genetici.\r\nIn questa tipologia di provette la presenza dell'anticoagulante EDTA impedisce la cascata coagulativa legandosi agli ioni di calcio. Le provette con EDTA riducono il rischio di emolisi, cio\u00e8 la rottura delle cellule ematiche, risultando particolarmente utili negli esami che ne richiedono l'analisi dettagliata, come l'emocromo completo, e prevenendo l'alterazione dei parametri di laboratorio. L'agente anticoagulante EDTA fu scoperto nel 1935 da  Gerold Schwarzenbach, e nel corso del tempo ne sono state sviluppate diverse varianti per adattarsi a specifiche esigenze diagnostiche e di ricerca. \r\n\r\n\r\nTipologie di provette con EDTA e applicazioni comuni\r\n\r\nLe provette con EDTA si distinguono principalmente in K2 e K3.\r\nLa principale differenza tra le due, entrambe costituite da ioni di potassio chelati dall'EDTA, \u00e8 la loro influenza sui risultati dei test ematologici. Le provette con EDTA K2 contengono due ioni di potassio, mentre le provette con EDTA K3 ne contengono tre.\r\nLe provette con EDTA K2 aumentano leggermente il MCV (volume corpuscolare medio) dei globuli rossi a concentrazioni pi\u00f9 elevate.\r\n\r\n\u2013\tProvette con EDTA: utilizzo nei test ematologici\r\n\r\nLe provette con EDTA sono fondamentali per l'esecuzione di test ematologici.\r\n\r\nInnanzitutto l'emocromo completo (CBC), che fornisce informazioni dettagliate sulle cellule ematiche, come il numero di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, nonch\u00e9 la misurazione dei parametri ematici come l'emoglobina e l'ematocrito.\r\n\r\nVengono inoltre utilizzate per determinare la VES (Velocit\u00e0 di Sedimentazione degli Eritrociti), che misura la velocit\u00e0 con cui i globuli rossi si separano dal plasma. Questo test \u00e8 spesso utilizzato come indicatore non specifico di infiammazione o infezione nel corpo.\r\n\r\nUn altro impiego riguarda la misurazione dell'Emoglobina A1c (HbA1c), che rappresenta la percentuale di emoglobina legata al glucosio nel sangue. Questo test \u00e8 utile per monitorare e gestire il controllo glicemico nei pazienti diabetici nel corso del tempo.\r\n\r\n\u2013\tProvette con EDTA: usi specifici nei test molecolari\r\n\r\nLe provette con EDTA sono ampiamente impiegate nei test molecolari diagnostici, che si basano sull'analisi del materiale genetico, come l'estrazione del DNA e l'amplificazione mediante la reazione a catena della polimerasi (PCR).\r\nNei test molecolari l'EDTA svolge un ruolo fondamentale, in quanto impedisce la coagulazione del sangue durante la manipolazione e la conservazione, mantenendo intatto il DNA presente nelle cellule senza interferire con le reazioni di amplificazione e consentendo un'accurata analisi genetica, ad esempio nella diagnosi di malattie genetiche ereditarie o nella determinazione di varianti genetiche specifiche. Inoltre, le provette EDTA sono utilizzate anche nel sequenziamento di nuova generazione (NGS), che consente l'analisi di interi genomi o regioni specifiche del DNA. L'EDTA garantisce la stabilit\u00e0 del campione durante tutto il processo di preparazione e sequenziamento.\r\n\r\n\r\nTendenze emergenti e innovazioni nella tecnologia delle provette con EDTA\r\n\r\nLa tecnologia di produzione delle provette con EDTA continua a evolversi, con l'obbiettivo di migliorarne la stabilit\u00e0, l'efficacia e l'integrazione nei flussi di lavoro di laboratorio.\r\nAlcune delle tendenze emergenti includono nuovi additivi per migliorare la stabilit\u00e0 delle provette, che possano contribuire al prevenire la degradazione del campione nel tempo. Inoltre, con l'avanzamento della robotica e dell'automazione nel settore dei laboratori diagnostici le provette con EDTA vengono sempre pi\u00f9 integrati nei flussi di lavoro automatizzati, per implementare la produttivit\u00e0, ridurre gli errori umani e migliorare la tracciabilit\u00e0.","link":"https:\/\/www.flmedical.com\/it\/categoria-prodotto\/vacumed-sistema-prelievo-sottovuoto\/vacumed-k2-edta\/","name":"Vacumed\u00ae K2 edta","slug":"vacumed-k2-edta","taxonomy":"product_cat","parent":46,"meta":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.flmedical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat\/47","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.flmedical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.flmedical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomies\/product_cat"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.flmedical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat\/46"}],"wp:post_type":[{"href":"https:\/\/www.flmedical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product?product_cat=47"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}